Come scegliere la gabbia adatta per i pappagallini?

Quando compriamo un pappagallino dobbiamo cercare di rendere la sua permanenza presso la nostra casa il più confortevole possibile, per questo motivo anche lui avrà bisogno di una gabbia adatta alle sue esigenze.

Ovviamente la tipologia di gabbia dipenderà dal tipo di animale che abbiamo scelto di adottare: le dimensioni dell’animale, il numero di esemplari e le necessità di ogni singolo pappagallino ci guideranno nella scelta della voliera più adatta.

Dove compro la gabbietta?

Per andare sul sicuro sarebbe sempre meglio rivolgersi ad un negozio di animali specializzato dove sapranno darci dei consigli mirati. Nella zona dove abito io, oltre alle grandi catene come Arcaplanet o Maxi Zoo, c’è Amici Miei, dove potete trovate personale preparatissimo e che fa questo mestiere per passione e amore verso gli animali.

In alternativa ci sono dei siti internet dedicati, quali ad esempio https://www2.imac.it , o il gettonatissimo Amazon.

Per esperienza personale diffidate dai prodotti che cercano di smerciare alle varie fiere degli uccelli: pur di vendere qualcosa danno informazioni errate e poi dovrete spendere il doppio o il triplo per rimediare all’acquisto errato.

Come deve essere la gabbia?

Vi consiglio di orientarvi su una gabbia a parallelepipedo e non circolare in quanto i pappagallini potrebbero disorientarsi.

La dimensione dovrebbe essere di almeno 60-70 cm di larghezza per 50-60 cm di altezza e avere le sbarre orientate orizzontalmente per favorire l’attività di arrampicata dei vostri volatili.

Circa il materiale da prediligete orientatevi sull’ottone o sul metallo zincato per evitare possibili intossicazioni: i pappagalli hanno la tendenza a mordere tutto, pertanto assicuratevi anche che gli oggetti che andrete ad inserire siano molto resistenti.

Evitate di prendere gabbiette con le sbarre sul fondo. E’ vero che facilitano la pulizia e l’igiene del vostro pappagallino in quanto non viene a contatto con le feci, ma c’è il rischio che si possa ferire le zampette.

Il cassetto estraibile della gabbia dovrebbe essere ricoperto di una miscela di sabbia specifica e grit: i pappagallini beccandola assumono così calcio e sali minerali utili per il loro sviluppo osseo e per la digestione, senza considerare che si divertono a razzolare sulla sabbietta.

Potendo scegliere evitate le gabbie con le mangiatoie esterne, non le trovo né molto resistenti né sicure. Il mio inseparabile, per esempio, è riuscito più volte a manometterle con il becco: per tre volte ha funzionato la ghigliottina interna alla mangiatoia, riuscendo solo a far cadere per terra la parte che conteneva il cibo, ma alla quarta è riuscito a bloccare pure quella e a scappare!

Se potete scegliere, quindi, acquistate una gabbia munita di ghigliottine in metallo, così che la mangiatoia sia bloccata dall’esterno.

Per i miei inseparabili ho scelto la gabbia “Calla” della Imac, dopo averne provate altre ho compreso i vari punti deboli e gli errori da non fare in fase di scelta della gabbia perfetta.

Che accessori mettere nella gabbia?

I parrocchetti, ma ancor più gli inseparabili, sono molto giocherelloni e si annoiano facilmente, pertanto dovrete inserire all’interno della voliera dei giochi per far passare loro il tempo.

Ci dovranno essere necessariamente 2 posatoi, meglio ancora se di materiale ruvido, in modo che possano in questo modo limarsi in autonomia unghie e becco.

Altra cosa importante è l’altalena. Se avete un singolo pappagallino ne basta una, altrimenti, se lo spazio della gabbia lo permette, considerate l’eventualità di metterne una per animaletto. In questo modo non se la litigheranno.

Ai miei inseparabili piace tantissimo il ponte a scaletta: oltre a percorrerlo avanti e indietro, fanno a gara a chi riesce ad accaparrarsi il posto più in alto e si mettono lì a rilassarsi.

Piacciono molto anche gli specchietti e i campanellini.

Una cosa importante è rispettare la regola di pochi giochi per volta e possibilmente cambiarli spesso.

Appena inserito un oggetto nuovo nella gabbia i pappagallini saranno impauriti perché non lo conoscono ma, una volta capito che non si tratta di un pericolo, inizieranno a giocarci molto volentieri.

Nel posizionare i giochi è raccomandabile farlo in modo che i pappagallini possano avere lo spazio necessario per svolazzare e muoversi agilmente.

Dove posizionare la gabbia?

Dovete assicurarvi di mettere i pappagallini in un posto luminoso, ma non alla luce diretta del sole, e assolutamente evitate le correnti d’aria.

E’ preferibile che un lato della gabbia sia appoggiato ad un muro per far sì che si sentano più protetti. Posizionate la gabbietta ad altezza uomo, in modo che i pappagallini non si sentano minacciati dall’alto quando qualcuno si avvicina.

Ovviamente deve essere in un posto sicuro e al riparo da altri eventuali animali domestici, come per esempio i gatti.

Da evitare posti traballanti o con vibrazioni, come ad esempio sopra frigoriferi o lavatrici, e assolutamente distante dalla cucina perché le esalazioni del fornello o semplicemente di certe padelle per loro sono tossiche.

Di sera metteteli al riparo in un luogo oscurato e tranquillo in quanto i pappagallini hanno bisogno di dormire circa 10 ore per notte.

Come e quando pulire la gabbia?

Innanzitutto non bisogna usare prodotti tossici per i nostri animali. Solitamente si usa una miscela si acqua e steramina in proporzione indicata nelle istruzioni del disinfettante.

Ogni settimana va cambiata la sabbietta e disinfettata bene la gabbia. In quest’occasione io approfitto anche per lavare i miei inseparabili con un prodotto specifico per loro; inoltre ogni 15 giorni li spruzzo anche con un antiparassitario.

Il becchime e l’acqua vanno sostituiti con frequenza: 1 giorno o 2 al massimo. Circa la somministrazione di cibo fresco vi consiglio di rimuoverlo dopo 4 ore per evitare che si formino funghi o batteri.

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