Cosa mangiano gli inseparabili e i parrocchetti

Per far felici i nostri pappagallini dobbiamo assicurarci di fornire a loro cibo appropriato e bilanciato

Se anche tu ti stai chiedendo che cosa mangiano gli inseparabili e i parrocchetti leggi il mio articolo e scopri i miei consigli furbi.

L’alimentazione degli inseparabili e dei parrocchetti non è basata, come molti erroneamente credono, solo su i semi; essa, infatti, deve essere integrata con frutta, verdura, proteine e sali minerali. Ma ricorda: non tutte le miscele di becchime sono uguali. Cambiando la proporzione tra le quantità dei vari semi ne deriverà una dieta più o meno salutare.

Il becchime per i pappagallini

La miscela di semi rappresenta l’elemento base dell’alimentazione dei pappagallini ma, come abbiamo detto poco fa, non tutte le miscele sono uguali e vanno integrate con altri alimenti. Certi mangimi sono troppo ricchi di semi oleosi, grassi e quindi calorici come i semi di girasole, canapa e arachidi. 

Indubbiamente il vostro pappagallino sarà molto contento di questa abbondanza ma c’è il rischio che diventi obeso e che il suo fegato si affatichi troppo. Per questo motivo, come regola generale, questi semi non dovrebbero mai superare il 10% del totale.  Durante l’inverno, se i pappagallini sono collocati all’esterno, ovviamente avranno bisogno di più calorie, per questo la quantità di semi oleosi può aumentare fino al 15% circa. Viceversa, durante l’estate, la quantità di semi di girasole dovrebbe essere attorno al 4-5%. Gli altri semi che si trovano all’interno delle miscele, oltre ai già citati girasole, canapa e arachidi, sono di scagliola, miglio, avena decorticata, cartamo, grano saraceno, risone, panico, sorgo, frumento e lino.

Gli estrusi

Gli estrusi, sono una valida e più completa alternativa al becchime: rispetto a quest’ultimo, essi sono decisamente più bilanciati, ma nel complesso risultano meno appetitosi. Queste “crocchette” sono comunque da integrarsi con frutta e verdura fresca e sono prodotti naturalmente privi di funghi e batteri.

Mai cambiare drasticamente l’alimentazione dei nostri pappagallini, sostituendo semplicemente la miscela di semi con gli estrusi: potrebbe capitare che i nostri amici non gradiscano, al punto da lasciarsi morire di fame.

CONSIGLIO FURBO – Per evitare di creare disagio ai vostri amichetti, vi consiglio di aggiungere gradualmente un po’ di crocchette al solito becchime: così facendo il vostro amico pennuto prenderà confidenza con questo nuovo cibo e imparerà ad amarlo.

Frutta e verdura per i pappagallini

La frutta e la verdura fresche sono indispensabili per l’alimentazione dei pappagallini: ricorda però di non esagerare con certe varietà: 2-3 volte a settimana garantiranno un ottimo bilanciamento nutrizionale.

La frutta per i pappagallini:

pere, fichi, agrumi, ciliegie, pesche, albicocche, more, lamponi, frutti di bosco e kiwi.

La verdura per i pappagallini:

pomodori maturi, finocchi, cicoria, carote e spinaci.  Ai miei inseparabili piacciono molto anche le bucce di cetriolo.

Sono da evitare assolutamente, invece, l’avocado e le parti verdi dei pomodori e delle patate. La frutta e la verdura possono essere fatte a fettine e messe in una mangiatoia dedicata, oppure semplicemente appese all’interno della gabbia, favorendo così il gioco e l’esplorazione.

Il pastoncino

Il pastoncino rappresenta un’ottima integrazione proteica nella dieta dei vostri pappagallini, soprattutto durante la cova e l’allevamento dei piccoli. In commercio si trovano prodotti già pronti all’uso, anche se indubbiamente il pastone preparato direttamente da voi con cibi freschi e genuini risulterà molto più genuino.

Come si prepara il pastoncino per i pappagallini

Prepara la base facendo bollire i seguenti cereali: riso integrale, miglio decorticato, avena, grano saraceno o mais.

Mescola parte della base con delle proteine come ad esempio: uovo sodo sbriciolato, polveri liofilizzate a base di pollo, tacchino o pesce, o semplicemente del mangime per uccelli insettivori.

A me piace integrare questo composto anche con polline, germe di grano, propoli ed erbe in polvere, come ad esempio l’ortica, il timo, il cardo mariano, il tarassaco e l’erba medica.

CONSIGLIO FURBO – Qualora il vostro pappagallino dovesse necessitare di ulteriori integrazioni di vitamine o dovesse assumere dei farmaci, scioglieteli all’interno del pastoncino: sarà più facile per lui assumerli e digerirli.

Integrazione di sali minerali

Questa forse è l’integrazione più semplice da fornire: vi basterà posizionare all’interno della gabbietta il classico osso di seppia o il blocchettino di sali.

Il vostro pappagallino andrà autonomamente ad assumere l’integrazione di cui ha bisogno. Se nel fondo della gabbietta avete messo del grit, invece, sarà sufficiente questa come integrazione.

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